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Bridges 2018, il teatro incontra la comunità.

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Bridges, International Theatre Residence

 

2 – 14 luglio  2018

Vanzago e BOSCO Oasi WWF di Vanzago( Milano/Italia)

Organizza:

Centro de Artesanía de las Artes Escénicas  y Residui Teatro

CON IL PATROCINIO DI: Comune di Vanzago

Con il sostegno di:

Associazione wake up, Riserva Naturale Bosco WWF Vanzago, Associazione Il Delfino Onlus, U.S.D., Vanzaghese Real Mantegazza, Fondazione Ferrario, Arctia – progetti di promozione culturale, Oratorio S. Giuseppe di Vanzago, Delegazione commercianti di Vanzago, Corpo Musicale di Vanzago y Gruppo Musicanto.

Bridges è un laboratorio teatrale residenziale itinerante della durata di 12 giorni (90 ore di formazione).  Alla terza edizione, Bridges nasce dall'idea di creare un ponte fra il teatro e la comunità locale, offrendo due spazi paralleli, uno di ricerca intensiva e creazione per l'attore- danzatore e l’altro di interazione e creazione con la comunità locale.

 

SPAGNOLO - INGLESE - FRANCESE

 

Da un lato, i partecipanti professionisti avranno la possibilità di seguire un laboratorio intensivo di alta specializzazione teatrale durante il quale approfondiranno distinte tecniche provenienti da tradizioni teatrali europee e orientali; dall’altro lato gli abitanti del territorio che ospita l'incontro, verranno invitati a partecipare ad alcuni incontri di formazione e a prendere parte attivamente allo spettacolo finale.

I professionisti, durante le mattine realizzeranno un lavoro a contatto con la natura all’interno dell’oasi del WWF di Vanzago ( Milano) , praticheranno tecniche di Yoga,  teatro-fisico,  danza e canto; invece in sala realizzeranno un lavoro sul testo e sulla pratica di tecniche di teatro -danza.

I pomeriggi saranno dedicati al lavoro creativo, verranno usate tecniche di improvvisazione, manipolazione d'oggetto,  drammaturgia collettiva, composizione coreografica e canto.

Il contatto con la comunità avverrà in forma spontanea,  abitando gli spazi pubblici e fomentando l’intercambio generazionale tramite diverse attività artistiche che verranno

proposte ai cittadini di ogni età e stato di salute che vorranno partecipare. Si daranno importanza al baratto culturale*, alle tradizioni locali e alle richieste che nascono direttamente dagli abitanti del luogo.

Inoltre, i cittadini interessati, saranno invitati a prendere parte alle sessioni di lavoro pomeridiano durante le quali, insieme agli artisti partecipanti alla residenza artistica, realizzeranno  attività teatrali finalizzate a creare coesione e ascolto all'interno del gruppo e a sviluppare proposte sceniche collettive.

Il lavoro creativo sarà finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo finale nel paese (itinerante o in una zona specifica del paese).

 

Tematica principale per il lavoro artistico

Quest'anno il lavoro tematico di Bridges sarà focalizzato sul tema della METAMORFOSI.

I professionisti e i partecipanti provenienti dalla comunità locale saranno invitati a riflettere sul tema,  a raccogliere esperienze, testi e immagini collegate alla tematica.

Gli obiettivi specifici dell'incontro saranno:

  • Offrire ai partecipanti strumenti di alta formazione teatrale utili per la definizione di un profilo professionale polivalente.
  • Utilizzare l'arte come strumento di trasformazione personale e utile per coltivare e sviluppare la collettività.

 

Diretto da:

Gregorio Amicuzi (Residui Teatro,  Italia-Spagna) – teatro físico e regia

http://www.residuiteatro.com/area-residua/gregorio-amicuzi-versione-italiana

Viviana Bovino (Residui Teatro, Italia-Spagna) – teatro -danza e canto

http://www.residuiteatro.com/area-residua/viviana-bovino-versione-italiana

Maestra invitata: Keiin Yoshimura (Giappone)

Keiin Yoshimura, artista poliedrica giapponese, danzatrice dell’antica danza giapponese Kamigata-mai, una delle poche donne che hanno recitato nel Teatro Noh, cantante di Gidayu-bushi ( cantastorie nel Bunraku), attrice di teatro Kyogen, suonatrice di Shamisen. E’ una profonda conoscitrice ed insegnante di Shodo (Calligrafia giapponese), Kendo (arte marziale con bastone), Kyudo (arte marziale), Waka (poesia in 31 sillabe) e Haiku (componimento breve in 17 sillabe).  Keiin Yoshimura sviluppa numerosi progetti di collaborazione con artisti europei cercando di stringere un ponte tra oriente e occidente. Keiin Yoshimura partecipa alle Olimpiadi del Teatro 2018 in India,  è una delle artiste del  Magdalena Project,  inoltre è stata una delle maestre inivitate da Eugenio Braba nella ultima edizione dell’ ISTA nel 2016.

www.kamigatamaitomonokai.org

 

Programma di Lavoro

Il laboratorio pone l'attenzione sui processi di lavoro dell'attore/danzatore,  in particolare sarà focalizzato su quattro assi di riflessione:

Il ponte tra il training e la creazione;

Il ponte tra le diverse discipline;

Il ponte tra culture teatrali orientali e occidentali;

Il ponte tra il teatro e lo spazio urbano/ comunità locale;

 

Le sessioni di lavoro avranno luogo dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle ore 15.00 alle 19.00 e prevederanno:

 

Training e Creazione con Gregorio Amicuzi e Viviana Bovino

Respirazione e anatomia sensoriale / Yoga

Esercizi plastici e fisici /Esercizi ritmici

Body percussion

Training vocale: prosodia (volume,  intonazione, pause,  segmentazione) e ricerca della voce organica,  voce cantata e voce parlata.

Basi di acrobatica per l'attore/danzatore

Esercizi provenienti dal metodo “Danza sconosciuta”,  principi fisici che generano la danza e l'azione in movimento;  approccio olistico al corpo;

Relazione tra danza e canto;

Tecniche di teatro-danza e interazione con lo spazio urbano/ paese/ natura.

Manipolazione d'oggetto;

Improvvisazioni fisiche e vocali;

Creazione di partiture fisiche e vocali;

Creazione di coreografie collettive e individuali

Creazione di personaggi

Creazione in relazione allo spazio urbano/ paese e all'ambiente naturale.

Montaggio e  allestimento dello spettacolo

 

Training e Creazione con la maestra Keiin Yoshimura

Il mio grande Maestro di Teatro Noh, Izumi MIKAWA, mi diceva sempre: Dimentica il tuo ego. Identifica il tuo essere con l’armonia della natura. Questo è Wa no Kokoro.’’ -

Keiin Yoshimura.

La danza Kamigata-mai nacque e si sviluppò nella regione del Giappone Kamigata (Kyoto-Osaka), nel secolo XVI. E’ basata sui tradizionali Noh e Kyogen e prende alcuni degli elementi del Bunraku. Mentre il Noh, il Kyogen e il Bunraku di solito sono interpretati da uomini, la danza Kamigata-mai è interpretata principalmente dalle donne.

Durante il workshop si studieranno: principi di Danza Kamigata-mai, allineamento dei meridiani con il metodo Motoyama, respirazione Tanden e meditazione Zen.

Le sessioni di lavoro saranno dirette in: inglese,  italiano e/o  spagnolo.

In alcune serate saranno realizzate  attività complementari come:  visione di video di dimostrazioni di lavoro,  partecipazione a attività sviluppate dalla comunità locale,  incontro/ intervista con l'artista Keiin Yoshimura,  passeggiate  nel centro storico del paese/ oais WWF  con guide locali (in italiano/inglese).

 

Requisiti dei partecipanti:

Compilare il modulo d’iscrizione;
Caricare il CV e la lettera di motivazione nel modulo d’iscrizione, fino al 25 giugno;
Selezionare un testo relazionato con il tema Metamorfosi, caricarlo nel modulo d’iscrizione e impararlo a memoria;
Selezionare una Ninna nanna o un canto di lavoro o un canto popolare (caricare il testo o il link nel modulo d’iscrizione e memorizzarlo) relazionato con il tema;
Selezionare quattro illustrazioni o dipinti o fotografie relazionati con il tema. Caricare e stampare;
Portare abiti comodi per il training che si realizzerà sia in spazi aperti,  sia in spazi chiusi (scarpe da tennis, pantaloni comodi altezza caviglia, etc.);
Portare un vestito “speciale” e scarpe comode che si possono utilizzare per lo spettacolo finale;
Portare strumenti musicali e oggetti che si vogliono proporre per lo spettacolo finale.

Quota d'iscrizione e data ultima per iscriversi:

Il costo del laboratorio residenziale è di 295 €  (90 ore di formazione)
(250 € Est Europa, 265 € alunni e ex alunni di RESIDUI TEATRO di corsi annuali, soci SPAZIO LUCE).
La quota comprende tutte le attività previste nel laboratorio residenziale.
L’alloggio e il vitto saranno offerti dall’associazione/comune  che collabora alla realizzazione del progetto in loco.
Per i partecipanti che non necessitano di vitto e alloggio ma che vogliono prendere parte al laboratorio, il costo sarà di  200 € (include solo il laboratorio).
Il bonifico bancario viene effettuato al seguente IBAN ES64 2038 1179 4360 0053 6424. Nella descrizione della ricevuta inserisci il tuo nome e il riferimento "prenotazione per residenza BRIDGES".
La ricevuta del bonifico bancario deve essere caricata nel modulo d’iscrizione.
Data limite per l’iscrizione: 25 giugno 2018

Informazioni:
Esta dirección electrónica esta protegida contra spam bots. Necesita activar JavaScript para visualizarla
C/ Ercilla, 48, 28005 Madrid
Tel: +34 648665194 - 910290985
www.residuiteatro.com

 

* il baratto culturale è un metodo di scambio nato negli anni '70 durante un progetto della riconosciuta compagnia danese Odin Teatret in Sardegna.  Gli attori della compagnia mostrarono in una piccola comunità il loro spettacolo. Al termine della presentazione, la comunità locale, decise di ringraziare gli attori mostrando canti e danze tradizionali della zona. L'episodio straordinario è diventato oggi una pratica usata nell'ambito del teatro comunitario dalle compagnie che come Residui Teatro seguono il metodo del Teatro della Reciprocità sviluppato dall’ Odin Teatret. Residui Teatro è tra le compagnie che nel 2016 hanno dato vita a una rete europea di entità culturali che lavorano professionalmente e utilizzano il teatro come  strumento di trasformazione personale e comunitaria.

 

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